Associazione Volontaria per la Pace

FONTI DI PACE

Progetti di Sostegno alle Popolazioni Disagiate

Dona il tuo 5X1000

C.F. 97409660152

IBAN IT45N0103001656000002624683


PROGETTO PER UN'OSPEDALE A SINJAR

Aprile 2026

PROGETTI PER I CURDI

Quest'anno Fonti di Pace si impegnerà in alcuni progetti per i Curdi. Il primo riguarda la comunità Yazida di Sengal (Sinjar), regione curda in Iraq. Gli Yazidi sono un popolo che parla il kurmangi, la lingua parlata dai curdi, e, dalla notte dei tempi, ha abitato la piana di Ninive, l’antica capitale assira, oggi parte dell’Iraq. La loro terra ancestrale era, esattamente, la montagna del Shengal, ma da lì li aveva già strappati il dittatore iracheno Saddam Hussein con il suo progetto di delocalizzazione e arabizzazione.

Sono un popolo pacifico, ma ostinato nel difendere i propri usi e tradizioni e la loro storia è una lunga e tragica sequenza di resistenza al genocidio. L’ultimo, il 74esimo, data 3 agosto 2014: sotto gli occhi indifferenti del mondo, gli jihadisti dello ISIS attaccarono i villaggi yazidi disarmati uccidendo gli uomini, disperdendo le famiglie, usando i bambini come bombe umane, sequestrando 6000 tra donne e bambine vendute nei mercati come schiave sessuali.

Gli unici a venire in soccorso di quel popolo inerme furono le guerrigliere e i guerriglieri del PKK, anche loro un popolo senza stato, disconosciuto dalle grandi potenze mondiali.

Un popolo, quello curdo che, sotto la guida teorica di Abdulah Ocalan, ha ritrovato la sua identità e ha intrapreso un percorso originale e coraggioso. Un cambio di paradigma iniziato col riconoscere il ruolo centrale delle donne, il rispetto della terra, il rispetto di qualunque religione, etnia e cultura, praticando autonomia, partecipazione del basso e rivendicando il diritto all’autodifesa. Da allora i due popoli condividono, nella reciproca autonomia, il progetto di realizzare sul proprio territorio il paradigma elaborato da Ocalan.

“Quando due elefanti si combattono a rimetterci è sempre il prato”

Era stato profetico Ocalan quando, l’estate scorsa, ne Le prospettive al XXII°Congresso aveva citato questo proverbio indiano. Aveva previsto la terribile guerra che si sarebbe scatenata in Medio Oriente per volontà delle potenze mondiali per il petrolio e aveva messo in guardia i popoli dai rischi che li sovrastavano, esortando a prepararsi per tempi che si annunciavano di tempesta dove tutti i dittatori grandi e piccoli avrebbero giocato a dadi sulla testa della gente. Oggi più che mai, le potenze internazionali e locali si combattano fra loro per questioni territoriali, geopolitiche, religiose ed economiche, ma a pagare il conto sono sempre i popoli che vivono in quelle aree.

Aiutare gli Yazidi, vuol dire contrastare le guerre, e sostenere un popolo mite considerato eretico da tutte e tre le religioni monoteiste perché onorano Melek TA’us , l’Angelo pavone, l’angelo caduto e poi, redento, riammesso nel regno dei cieli. E chi non è mai caduto scagli la prima pietra.

Il contesto: Curare dove tutto è stato distrutto

Dopo che l'ospedale del villaggio di Sikeniye è stato distrutto dai bombardamenti nel 2021, la popolazione locale non si è arresa e ha costruito, con i propri mezzi e la solidarietà internazionale, l’Ospedale Dr. Amargi

Oggi questa struttura:

  • Assiste una media di 1.200 persone al mese, di cui oltre la metà sono donne e bambini.
  • È gestita da un team dedicato di 5 medici e 10 infermieri.
  • Rappresenta l’unico presidio sanitario per una popolazione che vive in condizioni di estrema povertà.

L'emergenza: Mancano le tecnologie di base

Nonostante l’impegno del personale, l’ospedale manca di apparecchiature diagnostiche essenziali. Attualmente, i pazienti con traumi gravi o infezioni polmonari devono affrontare ore di viaggio verso Mosul per una semplice radiografia. Questo ritardo può causare disabilità irreversibili o, nei casi più gravi, la perdita della vita.

Il nostro obiettivo: Acquistare un’unità X-Ray e Dialisi

Il progetto mira ad acquistare ed installare macchinari fondamentali per rendere l'ospedale autonomo e salvare vite umane:

  • Apparecchiatura X-Ray Digitale (JOLLY 4 Plus) per la diagnosi di fratture e patologie come la tubercolosi.
  • Unità di Dialisi (Modello D800S) per i trattamenti cronici.

Come puoi aiutarci:

Il budget totale per l'operazione è di 75.250 USD. Le donazioni raccolte finora non sono ancora sufficienti per procedere all'acquisto.

La nostra associazione, Fonti di Pace, ha l'obiettivo di contribuire con 20.000 USD per colmare questa lacuna critica. Ogni donazione, piccola o grande, avrà un impatto diretto sulla qualità della vita della comunità Yazida e sulla loro capacità di ripresa post-conflitto.

"Fornire servizi di imaging medico in loco non è solo una questione tecnica, ma un atto di dignità per un popolo che ha già sofferto troppo."

Non sarà l’unico progetto che vogliamo sostenere tra i curdi, vi ricordiamo che Kobane è assediata dal 20 gennaio con una crisi sanitaria che peggiora giorno dopo giorno.


Vai al Progetto >>



Progetto Scuola tenda - supporto all'istruzione per Gaza

Aggiornamento aprile 26

Nell'ambito dell'iniziativa educativa anche creatività e risate sincere.

Questa è l'atmosfera delle nostre attività con i bambini e le bambine nella scuola tenda di Nuseirat: disegnare, condividere ed esprimersi a modo proprio.

Ogni disegno racconta una storia.




A Gaza il 93% delle strutture scolastiche devono essere ricostruite; 637.474 giovani in età scolastica non hanno accesso all’ insegnamento e 64.000 bambini e bambini di 6 anni non hanno potuto iniziare l’anno scolastico 2025/26. (dati Ocha). Per i bambini tornare a scuola significa imparare, ma anche socializzare, giocare, condividere, ascoltarsi.

Grazie ai nostri donatori continuiamo a sostenere il progetto della scuola tenda, abbiamo appena acquistato tre nuovi banchi per la scuola tenda di Nuseirate, conoscendo i limiti e le difficoltà dell'agire del nostro partner locale.

Stiamo sostenendo il diritto di un popolo all’autodeterminazione, anche concretizzando il sogno dei bambini di ritornare a scuola, di avere una vita normale. Un sogno che vediamo nei loro occhi, nei gesti spontanei che ci regalano le immagini da Gaza.



Mentre Fonti di Pace sostiene il diritto all educazione scolastica per i nostri bambini e bambine, documenti riservati ottenuti da Quds Network rivelano ampie revisioni ai libri di testo palestinesi a seguito di richieste dell'Unione Europea e Israele.

Revisioni al curriculum scolastico palestinese hanno interessato i libri di testo di diverse materie dalla prima alla decima classe.

Un'attenta analisi alle modifiche apportate, ad alcuni testi fino al 30%, o rimozione di parte dei testi, riguardano materie fondamentali come la lingua araba, l'educazione nazionale e l'educazione civica. Termini storici, riferimenti a prigionieri, rifugiati e a Gerusalemme sono stati modificati o rimossi.

Una ristrutturazione dei contenuti didattici rimodella il modo in cui gli studenti palestinesi apprendono la conoscenza della storia, dell'identità, della geografia e dell'esperienza di vita palestinese. L'inno Nazionale Palestinese è stato rimosso dal libro di educazione civica per la prima elementare.

Nei materiali didattici per la seconda e la terza elementare, le lezioni su libertà, patria e città palestinesi sono state sostituite con contenuti che enfatizzano la coesistenza e concetti astratti di pace, senza alcun riferimento all'occupazione o al contesto storico. E' stata anche rimossa una lezione contenente l'illustrazione di una prigione e un'attività che chiedeva agli studenti di parlare dei prigionieri palestinesi detenuti nelle carceri israeliane. Le mappe che raffiguravano la Palestina e identificavano Gerusalemme come sua capitale sono state rimosse da diversi libri di testo.

Continuate a sostenere i nostri progetti a Gaza.
Fai una donazione a Fonti di Pace
IBAN IT45N0103001656000002624683 Causale Emergenza Gaza


Vai al Progetto >>



Aiuti umanitari alla Popolazione della striscia di Gaza

Aggiornamento marzo 26

Grazie alla collaborazione dei nostri partners locali Palestinian medical relief society e National Society Rehabilitation sono state distribuite 839 confezioni di latte in polvere da 400 g.
Le neomamme non riescono ad allattare al seno i figli causa gravidanze vissute sotto stress e malnutrizione. I bambini nascono sottopeso e carenti di vitamine.
Il latte artificiale resta l'unica possibilità per aiutare i neonati.



Nei giorni scorsi il nostro partner locale National Society Rehabilitation ha distributi a Gaza city e a Der Balah 768 confezioni di latte in polvere da 400 gr.


Vai al Progetto >>



Intervento Umanitario di Emergenza - finanziato Regione Lombardia

Cura e Riabilitazione per civili feriti o con disabilità nella striscia di Gaza.

Descrizione sintetica del progetto

Il progetto sarà realizzato dal nostro partner di Gaza National Society for Rehabilitation (N.S.R.), una Ong fondata nel 1990 da professionisti sanitari che da decenni opera nella striscia di Gaza. Con i loro servizi integrano prestazioni sanitarie che le strutture pubbliche non riescono a sviluppare.

Quello del N.S.R. è un programma sanitario, di riabilitazione fisica e psicologica che oltre alla cura si impegna a ridurre le disparità che impediscono alle persone con disabilità di accedere ai servizi educativi, culturali e sociali basandosi sullo sviluppo dell’uguaglianza e delle pari opportunità.

Il progetto prevede che un team composto da due infermieri, due psicologi e due tecnici della riabilitazione raggiungano i luoghi di sfollamento per portare:

  • servizi sanitari, con particolare attenzioni a bambini ed adolescenti
  • prestazioni infermieristiche ai feriti che vengono dimessi dagli ospedali quando ancora avrebbero necessità di cure e assistenza e pertanto sono ad alto rischio di infezione
  • assistenza psicologica a feriti e disabili; prestazioni dei tecnici della riabilitazione volte a sollevare i deficit motori

Il team lavorerà nel governatorato di Deir el Balah e si prevede che almeno 300 persone tra feriti e disabili (con particolare attenzione ai bambini e adolescenti) saranno prese in carico e beneficeranno di più sessioni di prestazioni.

I principali partners sono l’ O.M.S. che coordina gli aiuti sanitari e gli spostamenti sul territorio dei teams medici; l' U.N.R.W.A. che organizza e gestisce le presenze dei civili all'interno delle sue strutture e nelle tendopoli allestite per l'accoglienza degli sfollati. In coordinamento con questi soggetti il team del N.S.R. raggiungerà i luoghi di sfollamento nel governatorato di Deir el Balah, centro della striscia di Gaza, per assicurare alle persone ferite o con disabilità assistenza sanitaria.

Il progetto avrà la durata da ottobre a dicembre. Gli spostamenti del team saranno con un mezzo dotato di simboli del soccorso riconoscibili e trasporteranno medicine, materiali sanitari monouso. Il responsabile progetto dell’Associazione Fonti di Pace, che presta la sua collaborazione volontaria, condivide il "work in progress" con il coordinatore del N.S.R. che aggiornerà sulle attività svolte, delle spese sostenute e informerà di eventuali criticità rilevate. I finanziamenti del progetto saranno inviati attraverso bonifici bancari sul conto corrente intestato al N.S.R..


Vai al Progetto >>



Intervento umanitario-emergenza. Soccorso popolazione della striscia Gaza

Finanziamento OPM/2024 Chiesa Valdese.

Striscia di Gaza - Khan Yunis


  • Relazione finale Dicembre 2025

    STRISCIA DI GAZA-KHAN YUNIS e EL MAWASI
    Il progetto, Emergenza Umanitaria, cura dei feriti, in particolare bambini, finanziato con 8X1000 della Chiesa Valdese con dicembre è giunto al sesto ed ultimo mese di attività.

    Il team del Palestinian Medical Relief Society ha lavorato nel governatorato di Khan Yunis e località El Mawasi, arrivando nelle tendopoli e luoghi di sfollamento con prestazioni sanitarie di prevenzione, assistenza infermieristica, supporto psicologico e riabilitativo, distribuzione di farmaci e materiali monouso a titolo gratuito.

    Nel mese di dicembre il team ha avuto in carico 672 feriti: 200 maschi, 205 femmine sotto i 18 anni e 153 maschi, 114 femmine sopra i 18 anni per un totale di 1.650 prestazioni. Da luglio a dicembre 3.377 persone hanno beneficiato delle prestazioni del medico generico, psicologo, infermiera e tecnico della riabilitazione per un totale di 8.056 sessioni.

    Nel corso del progetto sono state valutate le ferite e monitorato lo stato di salute generale del paziente, fornendo le necessarie consulenze mediche, prescrizioni adeguate e trattamenti. Sono state offerte indicazioni ai pazienti e alle loro famiglie su come gestire le lesioni, con un follow-up continuo e una valutazione del recupero attraverso diverse sedute.

È stato notato che alcuni casi richiedevano una medicazione giornaliera. Tuttavia, a causa dell'elevato numero di casi e delle distanze tra loro sono state fornite garze mediche e disinfettante con le istruzioni su come pulire e medicare le ferite. Questo li ha aiutati a gestire la cura delle ferite nei giorni in cui era possibile raggiungerli. I fisioterapisti-tecnici riabilitazione si sono concentrati sul portare sollievo e aiutare i pazienti a riprendere la mobilità persa a causa delle lesioni subite o per disabilità. Gli psicologi hanno fornito sessioni, sia individuali che di gruppo, utilizzando varie tecniche di rilassamento ed antistress. In altre sessioni sono stati utilizzati giochi da tavola per aiutare i pazienti, adulti e bambini, a ricercare ed esprimere emozioni e traumi, per facilitare la comunicazione e come forma di distrazione. Le famiglie sono state sensibilizzate e incoraggiate a impegnarsi nel supporto emotivo del famigliare ferito o con disabilità.

Sfide affrontate:
Gli attacchi armati sono continuati anche dopo il “cessate fuoco “ dello scorso mese di ottobre. Il Team ha lavorato con difficoltà per raggiungere i casi da curare causa le strade distrutte, i continui sfollamenti delle famiglie e per il maltempo. La popolazione continua ad essere è sottoposta a situazioni di forte paura, confusione e instabilità.

Il blocco dell’entrata degli aiuti umanitari, medicine, ausili per deambulare, carrozzine e stampelle, non sono disponibili aggravando la condizione fisica e psicologica dei feriti.

Nei prossimi mesi, grazie anche al finanziamento 8x1000 Chiesa Valdese, Fonti di Pace riprenderà le sue attività di interventi sanitari di base per i feriti e disabili in collaborazione con il Palestinian Medical Relief Society.

Continuate a sostenere il popolo Palestinese. Grazie


Vai al Progetto >>



Cosa Stiamo Facendo - Progetti in Corso

I Progetti su cui stiamo lavorando - Puoi darci una mano anche tu!

Scuola Tenda a Gaza

Sostegno all'istruzione per i bambini di Gaza in una scuola di emergenza

Aiuti umanitari alla Popolazione di Gaza

Invio di aiuti umanitari alla popolazione di Gaza

Ospedale a Sinjar e progetti per i Curdi

Approvvigionamento materiali e macchinari per l'ospedale e iniziative di supporto

Gaza Intervento Umanitario di Emergenza

Cura e Riabilitazione per civili feriti o con disabilità nella striscia di Gaza.

I Progetti di Fonti di Pace

Operare portando l'aiuto concreto e tangibile per le popolazioni del mondo prive dei basilari elementi di sostegno.

Sostegno a Gaza con Chiesa Valdese III Anno

Progetto "Intervento umanitario di emergenza. Soccorso per i feriti" nella Striscia di Gaza

Giardino e orti per i bambini di Pargin

Progetto per avvicinare i bambini alla natura in Siria

Sostegno a Gaza con Chiesa Valdese II Anno

Progetto "Intervento umanitario di emergenza. Soccorso per i feriti" nella Striscia di Gaza

Sostegno Libro "Essere una donna in carcere"

Sostegno alla stampa del libro "Mahpusta Kadin Olmak"

Progetto Scuola Estiva di Teatro

Formare gli studenti come artisti con l’obiettivo finale di creare una cultura della vita democratica

Emergenza Terremoto 2023

Appello per le vittime del terremoto nel Kurdistan settentrionale e occidentale

Sostegno Disabili con Chiesa Valdese I Anno

Progetto rivolto a persone con diverse disabilità per la fornitura di ausili e sostegno.

Invio di Medicinali a Gaza

Sostegno sanitario alla popolazione di Gaza attraverso l'invio di medicinali e attrezzature

Musica per un Anima Libera

progetto per l'acquisto di strumenti musicali per i ragazzi e le ragazze del campo curdo di Makmur

Sostegno Campo di Newroz

Progetto di Sostegno alle donne produttrici & Aiuto alimentare per i bisognosi del campo

Teatro per bambini in Rojava

Rojava Children's Theatre è dedicato alle 5 ragazze che hanno perso la vita nell'attacco dello Stato turco del 18 agosto 2022 nel villaggio di Shemoqa

Borsa di Studio

Una borsa di studio per 4 bambine curde in memoria di Clelia Salerno

Gaza Summer Camp

Il summer camp ha coinvolto 50 bambini e bambine di età compresa tra gli 8 e 12 anni in attività come disegno-pittura, canto, teatro, giochi di gruppo

Ospedale a Sinjar

Aiutiamo il progetto per un ospedale attrezzato a Sinjar per i bambini e le donne yazidi

Centro Medico-Sanitario Ayasma

Installazione della struttura nel centro profughi di Ayasma, una baraccopoli che sorge alla periferia di Istanbul.

Centro Socio-Sanitario Yuksekova

Centro medico e sanitario impegnato nella diagnostica e nella prevenzione.

Padiglione Kurdistan

Il padiglione Kurdistan alla Biennale di Venezia per offrire la possibilità al popolo kurdo di riunirsi, confrontarsi, scambiarsi idee e opinioni.

Asilo Nido Gaza

Asilo Nido nel villaggio di Tarqumia, che sorge a 20 chilometri a ovest di Hebron, con 16.000 abitanti.

Scuola Agro-Ecologia

Organizzazione di un corso della durata di tre anni presso il Centro educazione e ricerca della riforma agraria "Contestado".

Libro-Indagine “Erano calde le mani”

Progetto che prevede un'integrazione del libro esistente, onde poterlo nuovamente distribuire per raccogliere nuovi fondi per l'Associazione YAKAY-DER.

Donne di Nusaybin

Sostegno al progetto di gestione di una sala di ristorazione e vendita di oggetti di artigianato fatto interamente da donne a Nusaybin.

Bendesel Engelliler Der

Associazione disabili, attività di sostegno e di organizzazione riguardanti la possibilità di mobilità, problemi sanitari, sociali e di formazione.

Progetto Diritto alla Salute

Diritto di accesso per gli immigrati di usufruire delle strutture pubbliche di Milano e Provincia per la salute.

Scuola Madri Straniere

Sostenere il percorso di integrazione delle mamme straniere, a supporto del loro ruolo genitoriale.

Scuola Bambini di Strada

per favorire l'apprendimento scolastico e la formazione di ragazzi e ragazze, residenti a Diyarbakir nel Municipio di Bağlar.

Libro Fotografico

Libro fotografico "Curdi, storia di un polo negato" di Eros Mauroner. Le foto sono state realizzate durante numerosi viaggi nella zona curda della Turchia

Asilo e Assistenza Alimentare Eritrea

Asilo a Bambi, piccolo villaggio nei pressi dell'Asmara e partecipazione al progetto alimentare per una alimentazione controllata dei bambini eritrei

Adozione a Distanza e Orfanotrofio

Adozione a distanza degli orfani di Kobane e contributo all'edificazione di un orfanatrofio

Centro Riabilitazione Hevi a Maxmur

Aiuti ai ragazzi disabili del centro di riabilitazione Hevi a Maxmur

Seguici!

Aggiornamenti e news sulle nostre pagine

“La pace è un sogno, può diventare realtà…
Ma per costruirla bisogna essere capaci di sognare”

Nelson Mandela

Dona il tuo 5X1000

C.F. 97409660152

IBAN IT45N0103001656000002624683

L'Associazione ha carattere volontaristico,
la totalità dei dipendenti non è stipendiato
ed abbiamo cercato di ridurre al massimo le spese di gestione

Aiutaci a Creare Nuovi Progetti

Seguici!

Aggiornamenti e news sulle nostre pagine

Fonti di Pace