Progetto in Collaborazione con Chiesa Valdese

Servizi Socio Sanitari e Riabilitativi per Diversamente Abili


  • La nostra Associazione da anni è impegnata a sostenere la popolazione della Striscia di Gaza, con particolare attenzione ai bisogni dei bambini e delle bambine. Negli ultimi tre anni abbiamo sostenuto l'ospedale pubblico El Shifa con acquisto di medicinali come da loro richiesta; materiali monouso per la cura dei denti presso la clinica Remal; l'acquisto di una autoclave per la sterilizzazione e materuali monuso per la Dental Unit del distretto sanitario di Shaty camp; sostegno alle donne in carcere con la fornitura di medicinali di base. Altri interventi in periodo di infezione covid con l'acquisto di kit igienici e pacchi di generi alimentari e abbiamo finanziato un mese di d.a.d. per i bambini del campo profughi di Nuiserat. Parte degli interventi sono stati realizzati in sinergia con l'Associazione Gazzella.

    L'esperienza di questi anni ci ha fatto conoscere meglio la quotidianeità della popolazione di Gaza e abbiamo così deciso di potenziare gli aiuti richiedendo il finanziamento 8x1000 della Chiesa Valdese per un progetto a favore delle persone affette da disabiltà. La proposta è stata sottoposta agli inizi dell'anno e lo scorso mese di settembre è stata comunicata l'approvazione.

    Il progetto "Servizi Socio Sanitari e Riabilitativi per Diversamente Abili" si svilupperà nella striscia di Gaza nel distretto di Khan Younis. Avrà inizio il 1 dicembre p.v. per la durata di 6 mesi.

Due milioni di palestinesi della striscia di Gaza, di cui il 56% sono bambini, vivono su un'area di 360 kmq. Da 13 anni i valichi di Rafah e Erez sono sotto controllo militare; gli spostamenti, in particolare per persone malate o con disabilità che devono curarsi, sono difficili. L'energia elettrica è disponibile 6/8 ore al giorno; quasi il 90% dell'acqua, causa l'elevata salinità e contaminazione, non rispetta gli standard "potabile", stabiliti dall'O.M.S. La disoccupazione nel 2020 è al 53%. Il 74% della popolazione è rifugiato e vivono con gli aiuti dell'UNRWA. In questa realtà di povertà una persona disabile vive con maggiore sofferenza ed è considerata spesso un peso o peggio una vergogna. Il Comitato Internazionale della Croce Rossa dichiara che circa 100mila persone, il 5% della popolazione nella Striscia di Gaza, hanno disabilità motoria. L'O.M.S. riporta che nel corso degli anni 2018/2019, ogni mese, almeno tre bambini sono diventati permanentemente disabili a causa dei conflitti armati. Il sistema sanitario è sull'orlo del collasso per la cronica mancanza di farmaci, il 60% dei farmaci essenziali è in esaurimento; insufficienti le attrezzature per la cura e la prevenzione. Una situazione oggi aggravata dalla pandemia Covid19. Mancano strutture per la riabilitazione e le difficoltà e/o l' impossibilità di accesso alle cure rende il disabile ancor più vulnerabile. Una realtà sociale estremamente fragile dove il disabile e la famiglia sono spesso emarginati.

Per la realizzazione del progetto ci si avvarrà della collaborazione della Ong Palestinian Medical Relief Society (P.M.R.S.), soggetto sanitario che da decenni opera nella striscia di Gaza e in Westbank. Le prestazioni saranno principalmente fornite presso il loro centro di riabilitazione in località Khan Younis. In presenza di impossibilità di spostamenti da parte del disabile, i servizi verranno erogati a domicilio.

Nel progetto sono inserite 180 persone diversamente abili, con particolare attenzione alle donne e ai bambini. 50 disabili, 20 donne e 30 uomini, sono di età compresa tra i 18 anni e i 30 anni e 130 disabili, 60 femmine e 50 maschi, sono bambini/ragazzi di età compresa tra i 6 anni e i 18 anni. Le persone che riceveranno le prestazioni sono residenti nell'area sud della striscia di Gaza, nei distretti di Khan Younis e Rafah. Il progetto si rivolge a soggetti con diverse disabilità generate da: difetti congeniti o conseguenti a parto; persone con disabilità-menomazione intesa come perdita o anormalità a carico di una funzione psicologica o fisica; disabilità acquisita a seguito di malattia e/o eventi traumatici (incidenti, feriti durante gli attacchi).

Alle prestazioni di servizi per la riabilitazione il progetto include anche la fornitura di medicinali, di materiali monouso quali pannoloni, kit per l'igiene e guanti; è prevista anche la fornitura max di 50 ausili quali stampelle, deambulatori e carrozzine destinati ai casi più complessi.

Sono previste due giornate di formazione, quattro sessioni di 4 ore cadauna per complessive 16 ore, rivolte ai familiari delle persone disabili inserite nel progetto. Attraverso questi incontri di formazione i familiari potranno acquisire modalità di gestione della disabilità, comprendere i comportamenti e i bisogni della persona disabile e ricevere un sostegno psicologico. Sarà distribuito materiale informativo sul tema.

Per il progetto, Fonti di Pace ha avuto il finanziamento 8x1000 della chiesa Valdese di euro 26.540,00. Tale importo copre le spese per i salari di 4 fisoterapisti, l'autista, il formatore, l'adetto alle pulizie del centro, il coordinatore locale del progetto e una parte delle spese di viaggio nella striscia di Gaza del responsabile del progetto della nostra Associazione.

 

Aggiornamento Gennaio 2022

Il progetto Salute e Riabilitazione per i Disabili, finanziato con l'8 per mille Chiesa Valdese, realizzato dal Palestinian Medical Relief Society (P.M.R.S.) nella Striscia di Gaza nel distretto governativo di Khan Younis, ha avuto inizio Il 1° Dicembre 2021. Le attività intraprese:

Selezione del personale sanitario ( fisioterapisti, personale medico e coordinatori del progetto) che in una riunione hanno potuto discutere ed approfondire le metodologie da applicare.

Il P.R.M.S. ha a disposizione un database attraverso cui può selezionare i diversi casi di disabilità e individuare quindi le terapie di cui hanno bisogno. I servizi vengono prestati a domicilio per coloro che non possono spostarsi e altri presso il Centro di Riabilitazione (sessioni di fisioterapia, terapia occupazionale, riabilitazione). Sulla base delle necessità accertate verranno forniti materiali sanitari , monouso, e ausili.

I soggetti affetti da disabilità coinvolti sono 180 (18 Uomini- 16 donne- 99 ragazzi- 47 ragazze).
Il numero di coloro che hanno potuto usufruire delle terapie in programma è stato distribuito come segue:


Services Total Between 18-30 Between 6-18
    M F M F
CBR 118 11 12 62 33
Physiotherapy session 58 7 3 32 16
Occupational therapy 34 5 4 10 15


Center Based Total Between 18-30 Between 6-18
    M F M F
Physiotherapy session 52 7 3 28 14
Occupational therapy 29 5 4 6 14


Home Visit Total Between 18-30 Between 6-18
    M F M F
CBR 118 11 12 62 33
Physiotherapy session 6 0 0 4 2
Occupational therapy 5 0 0 4 1


Nel prossimo mese continueranno le terapie, seguite da verifiche del miglioramento dello stato di salute.
Nel mese di Febbraio saranno coinvolti i famigliari, 200 persone, che assistono i disabili ai quali verrà fatta la formazione per dare strumenti di comprensione ed apprendimento dei metodi necessari per aiutare il soggetto disabile. Se non ci saranno ritardi si darà avvio alla fornitura del materiale sanitario e monouso e ausili per i disabili.



Aggiornamento Febbraio 2022

Il personale ha predisposto un piano di cura per il disabile dopo averne valutato lo stato di salute e la tipologia di disabile in base all'obiettivo programmato da raggiungere per la persona disabile

I servizi del tecnico della Riabilitazione
L'operatore ha fissato obiettivi per un totale di 119 disabili per lavorare per il raggiungimento dell'obiettivo e per aiutare le persone disabili a diventare più indipendenti e praticare le loro attività quotidiane; rafforzare le loro capacità di comunicazione attraverso il contatto visivo mentre gli altri parlano con loro e integrarli anche nelle attività familiari e nella comunità.

Servizi di Terapia Occupazionale
Durante i due mesi del progetto, il terapista occupazionale ha affrontato 35 disabili, che hanno una paralisi cerebrale, difficoltà di movimento, non potevano svolgere le attività quotidiane in modo indipendente, debolezza dei muscoli delle mani, che rendono difficile la tenuta delle cose. Il terapista occupazionale ha impostato un piano di trattamento come gruppo: 13 persone disabili vengono formate su cose di base come mantenere l'igiene personale; 7 persone disabili sono seguite per renderle autonome nel mangiare e vestirsi; 15 persone disabili sono seguite per renderle autonome nei movimenti ed essere indipendenti nelle azioni quotidiane.

Servizi di fisioterapia
Per 60 disabili il piano di cura varia da caso a caso. Il fisioterapista del personale ha impostato il piano di trattamento come gruppo. L'approccio mira a migliorare i muscoli del tronco, le invalidità superiori e inferiori per 16 disabili. Per 23 disabili una attività per renderli autonomi nella mobilità e mantenere l'equilibrio durante la deambulazione. Per 21 disabili attività volte ad acquisire i i movimenti per alzarsi, sedersi, sdrairsi in autonomia.


Aggiornamento Aprile 2022

Monitoraggio a Gaza attività progetto "Servizi socio sanitari e riabilitativi per persone diversamente abili", finanziato con 8X1000 Chiesa Valdese. Disabili inseriti nel progetto 180. Prestazione servizi presso il Centro di Riabilitazione a Khan Younis e a domicilio. Professionisti: terapista occupazionale, fisioterapista, tecnico riabilitazione.

Le prestazione dei servizi presso il Centro di Riabilitazione e a domicilio sono di 20/30 minuti di attività.

  Totale Età 18-40 Età 6-18
    M F M F
Partecipanti al Progetto 180 18 16 99 47


Contesto e sviluppo progetto: le condizioni famigliari delle persone inserite nel progetto sono molto povere.
Il progetto si sta realizzando secondo gli obiettivi definiti, con attività finalizzate a sollevare-migliorare le difficoltà delle persone disabili e rinforzare le loro capacità e le risorse. Dare sostegno ai loro famigliari.

Nel mese di febbraio è stato completato il ciclo di formazione per i famigliari dei disabili, coinvolte 201 persone, 19 maschi e 182 femmine. La formazione è stata di 4 giorni, due sessioni al giorno di due ore ciascuna. Incontri dove si sono confrontate situazioni diverse e hanno condiviso le loro difficoltà.

Le prestazioni presso il Centro di Riabilitazione sono di qualità. I famigliari dei bambini disabili assistono alle prestazioni dei servizi, per acquisire conoscenza sulla disabilità e il trattamento. Ai genitori dei bambini vengono insegnate piccole manovre da poter fare anche a casa.

Criticità rilevate: per la persona disabile c'è anche il problema della adeguatezza dei luoghi di vita. Nel corso delle visite a domicilio ho constatato i tanti ostacoli che impediscono alla persona disabile di vivere la casa. Barriere architettoniche che impediscono movimenti, di fruire di spazi con adeguata sicurezza e grandi difficoltà dell'utilizzo dei servizi igienici.


Progressi per alcune delle persone inserite nel progetto:

  • 7 casi sono migliorati nella loro attività di vita quotidiana, come tenere le posate. Acquisito un pò di autonomia nel mangiare da soli;
  • 2 casi riescono a riconoscere e leggere i numeri e alcune lettere dell'alfabeto;
  • 4 casi hanno migliorato sicurezza nelle azioni quotidiane, come vestirsi e mangiare;
  • 7 casi hanno mostrato miglioramento nei movimenti e rafforzato la muscolatura;
  • 8 casi hanno mostrato un miglioramento della mobilità;
  • 8 casi riescono a stare in piedi da soli ed in equilibrio.

Durante il mese di marzo sono stati acquistati i sottoelencati dispositivi:

  • 2 carrozzine con comoda- (già assegnate)
  • 17 carrozzine, 10 per adulti e 7 per bambini - (già assegnate)
  • 5 girelli, 3 per bambini e 2 per adulti - (2 già assegnati)
  • 4 stabilizzatori posizione eretta per bambini - (3 già assegnati)
  • 3 materassi antidecubito - (2 già assegnati)
  • 3 nebulizzatori - (1 assegnato)

Distribuzione di medicinali e materiale monouso. I disabili con particolari situazione sanitarie stanno ricevendo farmaci quali: antibiotici, multivitaminici e altri farmaci vengono forniti dietro prescrizione medica. Distribuzione di guanti monouso, anche ai famigliari per attenzione all infezione Covid, e soluzioni salina normale utilizzato sia dai professionisti nel corso delle prestazioni che dai famigliari per alcune pratiche di igiene personale o per irrigazione naso/gola.

Visite a domicilio con il team del partner locale P.M.R.S.
Mahmud 11 anni affetto da paralisi celebrale. Totalmente compromesse le funzioni motorie, ma non intellettive. Le attività del fisioterapista sono rivolte alla stimolazione delle funzioni motorie. Riferisce che Mahmud ha fatto piccoli progressi, come riuscire a spingere la carrozzina da solo e afferrare oggetti.
Abir 26 anni ha espresso problemi neurologici dopo l'attacco israeliano dell'estate 2014. La sua casa è vicino al border e durante i bombardamenti Abir ha avuto attacchi di panico. Il referto medico parla di blocco psicologico post traumatico. Ha perso la funzionalità muscolare con conseguente paralisi. Le prestazioni del fisioterapista sono manipolazioni e sollecitazioni agli arti per una ripresa dei movimenti.
Gazel 8 anni è nata con un ritardo mentale e atrofia muscolare. Riceve servizi del tecnico riabilitazione per sollecitare, attenzione e concentrazione, funzione muscoli e stare in posizione eretta. E' stato dato in dotazione con il finanziamento 8x1000 Chiesa Valdese uno stabilizzatore postura eretta.
Nada 15 anni nata con problemi motori e deficit mano-braccio sinistro. Intervento all'età di 4 anni per tumore al cervello, perdita dell' equilibrio e del coordinamento movimenti. Prestazioni servizi del terapista occupazione per acquisire autonomia nelle attività quotidiane.
I disabili con particolari situazione sanitarie ricevono farmaci quali antibiotici, multivitaminici e ad altri vengono forniti farmaci dietro prescrizione medica.